Gli strumenti per l'astrofotografia

Aggiornamento: 27 nov 2021

Per fotografare il cielo abbiamo bisogno di camere dedicate per l'astrofotografia e subito mi sono procurato una Asi Zwo 290MC principalmente per luna e pianeti ma che fa anche foto del cielo profondo (deep sky) su certi oggetti. Poi mi sono procurato il solo corpo di una reflex digitale una Canon 700d. Questa mi serve per la fotografia del cielo profondo (galassie e nebulose). Ovviamente queste DSLR sarebbero fatte per le foto diurne per cui vanno modificate come spiegherò in altro capitolo ed hanno il difetto che con le lunghe pose il sensore si scalda molto e forma il cosiddetto "rumore" sulle foto. Ci sarebbero anche per il deep sky delle camere apposite che hanno un sistema di raffreddamento ma costano dai 1000 euro in su. Forse sarà un upgrade futuro ma non al momento. Prima voglio arrivare al limite delle possibilità delle DSLR (cosi sono chiamate le reflex). Per pochi soldi poi mi sono procurato anche una camera planetaria mono cromatica (la Asi 290MC è a colori) più che altro perchè pensavo di usarla per l'autoguida: una un pochino superata Magzero MZ5. In confronto alla Asi ha prestazioni nettamente inferiori ma può essermi utile anch'essa. Assieme ai sensori Cmos per le fotografie bisogna acquistare dei filtri, alcuni sono specifici come il Wratten 47 associato ad un Ir Cut per riprendere le nubi di Venere per esempio. Altri sono indispensabili come un Uv/Ir Cut per contrastare la turbolenza atmosferica o altri ancora. Inizialmente volevo usare un vecchio rifrattore acromatico 60X700mm che ho in cantina per fare l'autoguida ma poi ho visto che anche usare il cercatore 9X50mm dello strumento principale va benissimo per inseguire il moto della Terra durante le lunghe pose. Mi sono poi procurato anche un cavo Eq Direct per collegare la montatura al Pc portatile più alcune batterie di scorta per la Reflex che con il freddo d'inverno ovviamente perdono un po la loro carica.




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